Cosa sono i trattamenti galvanici?

Processo per la conversione chimica di materiale in alluminio con cromo trivalente, secondo le ultime normative Rohs, forma di protezione che consente all’alluminio di resistere all’aggressione dalle presenti nell’atmosfera e allo stesso tempo permette di mantenere inalterata la sua elevata conducibilità elettrica.

I trattamenti galvanici e più in generale la galvanizzazione sono deposizioni elettrochimiche di uno strato sottile di un metallo o di una lega in modo tale che le proprietà di superficie del supporto vengano modificate, tanto dal punto di vista tecnico che estetico.

Possiamo definire i trattamenti galvanici come procedimenti di restauro destinati ai metalli che vanno a rinnovare sia le funzionalità che l’estetica del manufatto.

Con il tempo il metallo come altri materiali si deteriora a causa di diversi fattori come l’usura e gli agenti atmosferici. Quindi il trattamento galavanico ha come obiettivo quello di restituire al metallo nuova vita.

 

Qual è l’origine storica dei Trattamenti Galvanici?

La scoperta della tecnica galvanica inizia nel 1791 quando Luigi Galvani fisico italiano, scoprì il fluido elettrico. Per questo, tutti i procedimenti di elettrolisi si chiamano galvanostegia che deriva dal suo cognome.

La tecnologia galvanica quindi viene applicata da ormai più di un secolo. Si tratta sostanzialmente di una serie di operazioni condotte con soluzioni fluide acquose a temperatura ambiente o di poco superiore, che contengono sali di metalli, basi, acidi e additivi specifici e che vengono effettuate in vasche allineate in sequenza.

Quali tecniche esistono per effettuare dei trattamenti galvanici?

 

Trattamenti Galvanici elettrolisi

Argentatura galvanica

Il trattamento di argentatura galvanica può essere applicato a metalli come acciaio – ferro – rame – ottone – zama e ferro sinterizzato. Il trattamento di argentatura galvanica consiste nel rivestimento del metallo con un sottile strato di argento.

Il processo di argentatura galvanica inizia dopo la pulizia e lucidata dell’oggetto. Spesso gli oggetti su cui viene applicato il trattamento di argentatura galvanica sono posate, candelabri, caraffe.

La tecnica più comune di argentatura è quella della placcatura, che si ottiene riscaldando l’oggetto con nitrato di mercurio e con amalgama d’argento.

Le tecniche di argentutara galvanica sono le seguenti:

  • argentatura a spessore
  • argentatura rotobarile.
  • argentatura asciugatura
  • argentatura accessorio
  • argentatura decorativa
  • finitura argentatura

Bronzatura galvanica

La  bronzatura galvanica è tra i trattamenti galvanici che prevedono la coloritura nera con nitrato di rame.

La bronzatura galvanica è nota anche come brunitura galvanica, è una metallocromia particolarmente adatta all’ottenimento di un rivestimento superficiale colorato di tinta molto cupa e resistente

La bronzatura galvanica è un trattamento chimico superficiale per l’annerimento di particolari in metallo come ferro, ottone, alluminio e acciaio al carbonio.

Tranne che per l’acciaio inox, il trattamento di brunitura sul ferro si esegue immergendo il pezzo di ferro o acciaio in acqua arricchita con acetato di piombo, iposolfito di sodio e altre sostanze.

Su materiali non ferrosi come rame, ottone e bronzo, il trattamento di brunitura può essere realizzato utilizzando una soluzione di solfuro di potassio.

Cromatura galvanica

La cromatura è tra i trattamenti galvanici più utilizzati. Viene applicata attraverso il bagno di cromatura con l’acido cromico.

La cromatura galvanica è un processo di lavorazione della superficie di un oggetto con un sottile strato di cromo, che permette di ridare valore a superfici logorate dal tempo.

La cromatura galvanica può essere applicata a superfici metalliche e da qualche anno anche su superfici di plastica.

Decappaggio

Il decapaggio è una lavorazione galvanica che sfrutta mezzi chimici per asportare le scaglie di ossidi che si formano durante lavorazioni a caldo in presenza di ossigeno atmosferico.

Il decapaggio è un trattamento che consiste in una pulizia dello strato superficiale dell’oggetto. Lo scopo è rimuovere le impurità lasciate dai trattamenti precedenti che hanno rilasciato ossidi, cosa che avviene ad esempio nei processi di fucinatura e di laminazione a caldo o comunque in procedimenti che coinvolgono l’utilizzo di alte temperature.

Il decapaggio si applica su diversi tipi di metalli tra cui: acciaio inox, alluminio, acciaio al carbonio, rame e titanio, ma anche nichel e zirconio, tutti elementi che hanno una diversa resistenza all’ossidazione.

Fosfatazione

Il trattamento di fosfatazione rientra tra i trattamenti galvanici utilizzato per  ferro e leghe ferrose come acciaio; è la lavorazione galvanica utilizzata nell’industria automobilistica prima della verniciaura indispensabile per rendere le scocche delle autovetture resistenti alla corrosione e all’usura.

Esistono tre tipi di fosafatazione:

  • fosfatazione alla zinco
  • fosfatazione manganese
  • fosfatazione nera

Nichelatura

II procedimento di nichelatura si attua con la conversione dei nickel metallico dell’anodo in ioni di nickel che passano poi nella soluzione di nichelatura.

Quando parliamo di nichelatura ci riferiamo alla doratura dei metalli, alle penne stilografiche, alla posateria, agli orologi, alle montature di occhiali etc. Sono tantissimi gli oggetti che vengono sottoposti a processo di nichelatura dei metalli per fini, anche, estetici.

Quali sono le differenze tra nichelatura e cromatura? La nichelatura dona alle superfici metalliche un aspetto vintage e non a effetto specchio per intenderci.

Ottonatura

L’ottonatura galvanica è una lavorazione galvagica elettrolitica che come le altre può essere usata sia per scopo decorativo ma in genere è preferita per uso protettivo.

La lavorazione galvanica della ottonatura avviene attraverso un processo di elettrodeposizione, questo processo è ottenuto attraverso dei bagni alcalini con speciali additivi.

L’ottonatura galvanica viene utilizzata in tantissime applicazioni, sia nel campo tecnico che per l’ arredamento, oggettistica e dell’accessorio.

Esistono diverse tecniche di ottonatura galvanica:

  • ottonatura a spessore
  • ottonatura lucida
  • ottonatura decorativa
  • ottonatura antica
  • ottone bronzato martellato
  • bronzo lucido
  • similoro

Passivazione

La passivazione è tra i trattamenti galvanici per il quale lo strato superficiale che si crea sull’acciaio inox è in cromo, e riesce a risultare estremamente resistente e impedire la corrosione del pezzo.

Nel caso della passivazione dell’alluminio significa creare un film sottile che aderisce alla superficie del metallo e lo protegge da acqua e aria.

I punti di forza della lavorazione galavanica della passivazione:

  • Ripristino di una superficie pulita e priva di inquinanti
  • Ripristino superficiale della zona alterata da precedenti saldature
  • Miglioramento delle performance e delle funzionalità del manufatto
  • Miglioramento estetico in quanto la passivazione conferisce anche lucidatura all’acciaio inox
  • Uniformità del colore del particolare.

Ramatura

La ramatura è una lavorazione galavanica che prevede il rivestimento di un manufatto con un sottile strato di film di rame. Questo tipo di processo galvanico è utilizzato nell’industria come passaggio intermedio per trattamenti successivi, quali la nichelatura, l’argentatura, la doratura.

La ramatura è  impiegata come strato preventivo o intermedio perchè efficace per la protezione dei metalli. La ramatura galvanica viene appilicata come substrato a successive finiture galvaniche come la nichelatura, l’argentatura, la doratura, l’ottonatura, la cromatura.

Rodiatura

Il termine “rodiatura” deriva dal “rodio” un metallo molto duro e raro che viene utilizzato come rivestimento sui gioielli. La lavorazione galvanica della rodiatura è ultilizzata per la protezione dei gioielli. Oltre che per gioielli può essere eseguita su oggetti in oro e argento.

Trattamenti di rodiatura tecnica e decorativa: ramite il processo di rodiatura dei metalli e previa sgrassatura molto accurata l’oggetto viene “rivestito” tramite un bagno galvanico di un sottilissimo strato di rodio dello spessore variabile nell’ordine di pochi micron.

Ci sono due tipi di rodiatura nei trattamenti galvanici:

  1. La rodiatura tecnica non modifica in alcun modo le proprietà fisiche della lega, oro compreso, ed è solitamente molto resistente al tempo e all’usura.
  2. Rodiatura decorativa: viene utilizzata soprattutto per i gioielli, anche sull’argento, che oltre a renderlo più brillante, ne combatte l’ossidazione, conferendo un aspetto brillante.

Stagnatura

La stagnatura è una lavorazione galvanica stagnatura  con cui vengono rivestiti di stagno (o leghe a base di stagno) metalli e leghe metalliche in modo da proteggerli da ossidazione e deterioramento causati da agenti esterni.

Molte industrie utilizzano la stagnatura come prodotto prodotto finale del processo stesso, ovvero il rivestimento superficiale, lo strato di stagno che ricopre.

La stagnatura oltre che galvanica può essere di tipo termico e chimico.

Zincatura

Il rivestimento in zinco è in grado di proteggere l’acciaio con un apposito rivestimento di zinco lungo la superficie dell’oggetto.

La zincatura galvanica è uno dei trattamenti galvanici da preferirsi rispetto alla zincatura termica per i seguenti motivi:

1) La zincatura galvanica o elettrolitica è la scelta migliore per trattare pezzi in acciaio a tempra accurata, in quanto tali articoli potrebbero subire effetti indesiderati se sottoposti alle elevatissime temperature utilizzate nella zincatura a caldo.

2) La zincatura elettrolitica garantisce un’estrema uniformità nello spessore del rivestimento depositato, a differenza della zincatura termica

3) Gli articoli saldati con leghe finirebbero per corrodersi e rovinarsi se venissero trattati con processi di zincatura a caldo.

 

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